valori

Abbiamo deciso di fondare il progetto di SOBON su tre pilastri:
– Il perseguimento del benessere della comunità.
– Lo sviluppo delle capabilities delle persone con disabilità (Amartya Sen).
– La progettazione di un welfare generativo, in cui la disabilità da peso diventa risorsa per altri.

mission

Produciamo alimenti che rispondano ai bisogni di trasparenza, senso, qualità, salute che le persone oggi ricercano nel cibo.

vision

Il nostro sogno è la creazione di una filiera di qualità dal campo alla tavola che sia un moltiplicatore di occasioni per l’inclusione sociale di persone fragili.

IL TEAM E IL PROGETTO

Siamo un gruppo di giovani che ha deciso di mettere a disposizione

le proprie differenti professionalità ed esperienze:

1

TECNOLOGO ALIMENTARE

3

BIOLOGI
DI CUI 2 CON DOTTORATO DI RICERCA

3

LAUREATI IN ECONOMIA
CON ESPERIENZA IN GESTIONE DI IMPRESE SOCIALI

1

ESPERTO IN GESTIONE RISORSE UMANE

2

FORNAI

1

CSS CONSORZIO
COOPERATIVE SOCIALI

La fase di start-up dell’impresa è stata accompagnata dal consorzio C.C.S. di Padova che da 20 anni si occupa di coordinamento e progettazione di servizi legati alla disabilità per un gruppo di cooperative sociali del Veneto.
Dal punto di vista economico il progetto SOBON è stato realizzato avvalendosi anche del finanziamento POR – Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”, parte FESR fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, asse 3, azione 3.5.1 per un totale di euro 75.000 € sugli investimenti effettuati.

L’INTEGRAZIONE LAVORATIVA

L’intervento delle cooperative sociali nell’ambito delle politiche attive del lavoro, come ha dimostrato Carlo Borzaga, si distingue sia dalle politiche di tipo regolamentativo che da quelle di tipo migliorativo perché mira alla creazione, non tanto di posti di lavoro per gli svantaggiati all’interno di imprese tradizionali, quanto piuttosto alla creazione di nuove imprese che li formino e li occupino temporaneamente o permanentemente (entreprise creation). Il modello di inserimento lavorativo promosso dalla cooperazione sociale ha lo scopo, dunque, di espandere la domanda di lavoro specificatamente rivolta alle risorse umane svantaggiate attraverso l’immissione in un’organizzazione che coniuga capacità produttiva, capacità di valorizzare la forza lavoro debole e azioni di supporto alle persone inserite. Si tratta, in sostanza di abbassare sensibilmente la soglia di accesso al mercato del lavoro per i lavoratori svantaggiati.
L’impatto sociale di Sobon nella creazione nuovi percorsi lavorativi per persone con disabilità può essere attuato con i seguenti strumenti:

1 inserimenti lavorativi di persone con disabilità come da art. 4 L.381/91,

2 tirocini di orientamento in convenzione con il S.I.L dell’AULSS con il focus su persone che devono intraprendere dei nuovi percorsi lavorativi in ambienti protetti al fine di valutare le capacità lavorative e con l’obiettivo dell’inserimento lavorativo contrattuale interno o esterno.

3 tirocini socializzanti in convenzione con il S.I.L dell’AULSS. Questi tirocini hanno la finalità di accogliere situazioni di persone non collocabili nel mondo del lavoro ma neppure in centri diurni per persone con disabilità.

4 convenzioni con cooperative sociali di tipo A del consorzio C.C.S. per creare laboratori protetti in un setting di realtà produttiva che facilità le attività educative ed ergoterapiche di persone inserite in comunità e centri diurni.